Luglio al Centro Astronomico: quattro serate tra scienza e osservazione del cielo

Serate a cura dell’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus: rigore scientifico, divulgazione e osservazione diretta del cielo.
5 Luglio 2025
211

Il Centro Astronomico di Arson (Feltre) propone per il mese di luglio un ciclo di incontri serali dedicati all’astronomia, con appuntamenti pensati per pubblici diversi, dai più esperti agli appassionati alle prime armi, fino ai più piccoli. Le serate, a cura dell’Associazione Astronomica Feltrina Rheticus, uniscono rigore scientifico, divulgazione e osservazione diretta del cielo, quando le condizioni meteo lo permettono.

Sabato 5 luglio: strumenti e metodi per l’osservazione visuale

La prima serata sarà dedicata agli aspetti pratici dell’osservazione astronomica. Il relatore, Zeno Vendrame, socio dell’Associazione Rheticus con oltre ventisei anni di esperienza in osservazione visuale, guiderà il pubblico in un percorso tra strumenti e tecniche. Verranno illustrati telescopi, oculari, montature e accessori – sia ottici che elettronici – e verrà spiegata la corretta pianificazione di una sessione osservativa, compresi trasporto, manutenzione e conservazione degli strumenti.

In caso di cielo sereno, i partecipanti potranno osservare la Luna, sia al telescopio sia proiettata sul grande schermo dell’osservatorio, in condizioni di illuminazione favorevoli. Saranno ben visibili il Mare Imbrium, il cratere Copernicus, il Mare Cognitum con i Monti Riphaeus, il Mare Nubium con il cratere Bullialdus, e la Palus Epidemiarum, insieme ai crateri Campanus, Mercator e Capuanus, Tycho, Longomontanus e Clavius. Si potranno osservare anche alcune stelle doppie come Rasalgethi e Psi Draconis, oltre a un passaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Sabato 12 luglio: “Trovare la strada del cielo” – serata per bambini

Il secondo appuntamento sarà rivolto ai più piccoli e si svolgerà principalmente al planetario. Guidati da Gabriele Vanin, dell’Associazione Rheticus, i bambini impareranno a riconoscere le costellazioni principali utilizzando il metodo degli allineamenti stellari, partendo da due sole costellazioni guida. Durante il percorso, saranno raccontate anche alcune leggende legate alle figure celesti.

Se il meteo sarà favorevole, l’attività proseguirà all’aperto: i bambini metteranno in pratica quanto appreso e osserveranno alcune costellazioni e oggetti del cielo profondo al telescopio. La serata si concluderà con il sorgere della Luna, previsto per le 22:50. In caso di maltempo, le attività si svolgeranno interamente al planetario, con un’esplorazione guidata del cielo dell’emisfero australe, normalmente non visibile dalle nostre latitudini. È previsto anche il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Sabato 19 luglio: l’antimateria, tra scienza e mistero

Il terzo incontro sarà dedicato a uno dei temi più affascinanti della fisica contemporanea: l’antimateria. Il relatore sarà Alessandro Gaz, professore associato all’Università di Padova e socio storico dell’Associazione Rheticus. L’incontro ripercorrerà le tappe principali della scoperta e dello studio dell’antimateria, con uno sguardo sia agli aspetti scientifici sia alle implicazioni per la comprensione dell’universo. «Spesso il grande pubblico non ha percezione del fatto che questo è un tema oggetto di intensa ricerca sperimentale e di grande utilità anche per l’uomo della strada», spiega Gaz.

Se il cielo lo consentirà, l’osservazione proseguirà all’aperto con il grande Dobson da 64 cm e con una camera da 30 cm collegata a un sensore elettronico. Si potranno ammirare l’ammasso globulare M 13, la Nebulosa Anulare M 57, le nebulose diffuse Omega e Aquila. In caso di maltempo, l’attività si sposterà al planetario, con la visione guidata del cielo estivo e nuovi filmati immersivi full dome. Sono previsti due passaggi della Stazione Spaziale Internazionale e uno della stazione cinese Tiangong.

Sabato 26 luglio: serata astrofili

L’ultimo appuntamento del mese sarà a ingresso gratuito e dedicato a chi desidera approfondire l’utilizzo degli strumenti astronomici. I partecipanti potranno osservare con le strumentazioni del Centro o portare i propri telescopi e ricevere consigli su come usarli al meglio. Anche in caso di maltempo sarà possibile confrontarsi con gli esperti al coperto, per chiarire dubbi tecnici.

Con cielo sereno, sarà possibile osservare oggetti del cielo profondo con il grande Dobson e proiettare le immagini raccolte con la Baker-Schmidt fotografica. In serata è previsto anche un passaggio della stazione spaziale Tiangong.

Per tutte le serate è consigliata la puntualità. L’osservazione del cielo dipenderà, come sempre, dalle condizioni meteorologiche.

Autore

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter