Giovedì 18 dicembre, nel salone nobile di Palazzo Fulcis, è stata presentata l’edizione 2026 del Concorso Musicale Internazionale Città di Belluno. All’incontro erano presenti: l’assessore alla cultura del Comune di Belluno, Raffaele Addamiano; la presidente dell’associazione ”Gocce di Sole”, Manuela Selvestrel, organizzatrice dell’evento; Andrea Moro, membro del comitato artistico.
Il concorso si svolgerà dal 12 aprile al 3 maggio 2026 e sarà aperto a giovani musicisti italiani e stranieri, solisti o in formazioni camerali, fino a 25 anni, oltre che a cantanti moderni e lirici fino a 35 anni.
Manuela Selvestrel ha illustrato le novità della prossima edizione, tra cui nuove collaborazioni e opportunità per i finalisti. Le sezioni comprenderanno piccoli talenti, scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale, licei musicali, fiati, archi, pianisti, sezione mista (chitarra, arpa, mandolino, fisarmonica e percussioni), musica da camera per scuole di musica e conservatori. Sono previsti anche un concorso corale, uno di canto moderno e uno di canto lirico.
L’assessore Addamiano ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la crescita dei giovani artisti e ha annunciato che, oltre alle sedi tradizionali come il Teatro Buzzati e Palazzo Fulcis, il concorso si terrà anche nell’Auditorium Casa della Musica, che riaprirà dopo dodici anni di lavori.
Il dottor Gianfranco Conati, ambasciatore onorario dell’associazione Spirito Nuovo, ha comunicato che offrirà una borsa di studio in memoria del padre Riccardo Conati a un finalista della sezione strumentale.
Come nelle edizioni precedenti, i finalisti saranno valutati da una giuria di esperti e da una Young Jury composta da giovani musicisti e cantanti. Dal 2026, quest’ultima assegnerà borse di studio offerte dall’Associazione Bellunesi Volontari del Sangue, come annunciato dal consigliere Franco Roccon.
Sono previste masterclass con artisti di fama internazionale e, a discrezione della giuria, la possibilità di collaborare con le manifestazioni Fenice Educational presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia. Confermate le collaborazioni con Fondazione Arpa di Pisa, l’associazione Chromatica di Zero Branco e il Club Inner Wheel di Belluno.
Selvestrel ha ricordato l’impegno economico richiesto da un evento che si sviluppa su 14 giornate, ringraziando i sostenitori, tra cui il main sponsor FPB Cassa di Fassa Primiero e Belluno, e altre aziende. Gli organizzatori sono ancora alla ricerca di imprese interessate a sostenere l’iniziativa.
Andrea Moro, insieme a Manolo Da Rold e Alessio Nelli, ha evidenziato come il concorso rappresenti «un’eccellente opportunità di crescita per i giovani», grazie al confronto con una giuria competente e imparziale.
Le iscrizioni sono aperte fino al 24 marzo sul sito www.concorsomusicalebelluno.eu. Il concorso coinvolgerà anche studenti dell’istituto grafico e multimediale “Catullo” per la parte visiva e del liceo musicale “G. Renier” nella Young Jury. La manifestazione gode del patrocinio di enti e associazioni locali e nazionali.
Nella scorsa edizione sono state valutate 249 audizioni, con circa 800 partecipanti e 3.000 visitatori. L’obiettivo per il 2026 è crescere ulteriormente, confermando il concorso come appuntamento culturale di rilievo e occasione di valorizzazione del territorio.











