Ultimissimi giorni per visitare la mostra su Franco Fiabane a Palazzo Fulcis

Ha attirato oltre 3.500 visitatori. Domenica alle 15 l’ultimo appuntamento con la visita guidata (foto di Elio Arico')
a cura di Irene Dal Mas
12 Marzo 2026
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Si avvia alla conclusione la mostra “Franco Fiabane 1937–2015”, l’esposizione antologica dedicata allo scultore bellunese a dieci anni dalla sua scomparsa. Dopo la proroga straordinaria fino al 15 marzo, questo fine settimana sarà l’ultimo per visitare la mostra, allestita tra il Museo Civico di Palazzo Fulcis a Belluno e la sede espositiva di Castellavazzo, al Museo della Pietra e degli Scalpellini.

L’esposizione al Fulcis ripercorre il cammino umano e artistico di Franco Fiabane, mettendo in luce il suo profondo legame con il territorio e la comunità bellunese. Attraverso materiali come pietra, legno, fuoco e colore, l’artista ha sviluppato un linguaggio scultoreo capace di esprimere umanità, semplicità e forza, restituendo in forma plastica l’anima di un territorio e della sua cultura.

L’iniziativa, promossa dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese in collaborazione con Provincia e Comune di Belluno, Rotary Club Belluno, Consorzio BIM Piave e Associazione Bellunesi nel Mondo, ha attirato oltre 3.500 visitatori nel corso dei mesi di apertura. E ora per salutare il pubblico propone per domenica alle 15 a Palazzo Fulcis l’ultimo appuntamento con la visita guidata, un’occasione per approfondire i contenuti dell’esposizione insieme agli organizzatori.

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3 risposte

  1. Continuate ad usare foto senza citare l’ autore, non so quale sia la fonte, ma mi sembra un modo di agire scorretto. Elio Arico ‘, amico di Franco Fiabane ed autore della foto. Se avete tempo di seguire Radiopiu’ potrete verificare l’ archivio foto che ho scattato a Franco in 20 anni di amicizia. Elio Arico ‘, Roma

    1. Gentile Elio, ci scusiamo per l’utilizzo improprio. Ci teniamo però a sottolineare che le fotografie ci sono state inviate in allegato al comunicato stampa da uno degli enti promotori della mostra, senza alcuna indicazione dell’autore. Non c’è stata quindi alcuna intenzione da parte nostra di omettere il credito. Abbiamo provveduto ad aggiornare il post inserendo il nome dell’autore. Grazie per la segnalazione.

  2. Gentile Irene, sono convinto della sua buona fede. Non ci sono problemi. Mi infastidisce il fatto che gli enti promotori, che hanno utilizzato mie foto per il catalogo, continuano a perseverare nella loro opera di omissione. La ringrazio per il pronto intervento riparatore e la saluto con simpatia. Elio Arico:

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