Nuove opportunità formative per il mondo del volontariato nell’Alto Bellunese. Nell’ambito del progetto “Impegno oltre i confini – Il volontariato unisce”, il Csv Belluno Treviso promuove una serie di corsi gratuiti dedicati a volontarie e volontari delle associazioni attive nei territori dell’Agordino e del Cadore.
L’iniziativa è rivolta alle realtà senza scopo di lucro impegnate in attività civiche, solidaristiche e di utilità sociale, con l’obiettivo di rafforzare competenze fondamentali come la comunicazione e la sicurezza.
Il corso di comunicazione, della durata di cinque ore, fornirà strumenti pratici e teorici: dalle strategie ai contenuti, dagli aspetti grafici all’uso corretto e inclusivo del linguaggio. Gli incontri si terranno a Cencenighe Agordino a partire dal 27 aprile e in replica a Calalzo di Cadore dal 29 aprile.
Ampio spazio anche alla sicurezza, con diversi moduli formativi che consentiranno ai partecipanti di ottenere attestati validi. Il corso di sicurezza generale (4 ore), dedicato a normativa, obblighi e responsabilità, è in programma il 5 maggio a Cencenighe e il 6 maggio a Calalzo.
Seguiranno i corsi per addetti antincendio (16 ore), dal 12 maggio a Calalzo e dal 19 a Cencenighe, e quelli di primo soccorso (16 ore), nelle stesse date ma con sedi invertite. Completa il calendario il modulo Blsd (uso del defibrillatore), previsto il 6 giugno a Cencenighe e il 13 giugno a Calalzo.
Le iscrizioni sono già aperte sul sito ufficiale del Csv, con scadenze variabili a seconda del corso. Sono inoltre disponibili informazioni dettagliate sui territori coinvolti e sulle modalità di partecipazione.
Il progetto “Impegno oltre i confini – Il volontariato unisce” nasce dalla collaborazione tra Regionsmanagement Osttirol, Csv Alto Adige e lo stesso Csv Belluno Treviso, con l’obiettivo di rafforzare la rete del volontariato nelle aree della regione Dolomiti Live e favorire lo scambio di buone pratiche a livello transfrontaliero.
L’iniziativa si inserisce nel programma Interreg VI-A Italia-Austria Clld Dolomiti Live e punta a valorizzare esperienze e modelli di successo tra Alto Bellunese, Alto Adige e Osttirol, dando nuovo impulso all’impegno civico nelle aree alpine più fragili.
Nei giorni scorsi, a Cencenighe e Calalzo, le serate di presentazione del progetto hanno registrato un’ampia partecipazione da parte dei volontari locali, confermando l’interesse e la vitalità del tessuto associativo del territorio.









