Si è chiusa con oltre 670 mila confezioni raccolte la 26ª edizione delle Giornate di raccolta del farmaco (Grf), promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Ets dal 10 al 16 febbraio. Il valore complessivo delle donazioni in Italia supera i 6 milioni di euro. I medicinali saranno destinati a 2.118 realtà assistenziali convenzionate e contribuiranno a sostenere almeno 502 mila persone in condizioni di bisogno.
All’iniziativa hanno aderito 6.068 farmacie in tutta Italia, con il coinvolgimento di più di 27.300 volontari e oltre 21.300 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno inoltre donato alla Fondazione oltre 910 mila euro.
In provincia di Belluno hanno partecipato 39 farmacie, raccogliendo 4.566 confezioni per un valore di 45.099 euro. I farmaci saranno destinati a 12 realtà assistenziali del territorio, che seguono complessivamente 1.407 ospiti. In Veneto le farmacie aderenti sono state 563 e le confezioni raccolte 51.023, per un valore di 474.128 euro: andranno a beneficio delle 38.530 persone assistite da 130 enti regionali.
L’iniziativa si è svolta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con diverse realtà del settore farmaceutico e del terzo settore. Numerosi anche i partner istituzionali e i sostenitori che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
Il bisogno resta significativo. Nel 2025 sono state 501.922 le persone che si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, pari a 8,5 residenti ogni mille, con un aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. Si tratta di persone che hanno dovuto chiedere aiuto per ottenere farmaci e cure altrimenti non accessibili. La maggioranza è composta da adulti tra i 18 e i 64 anni (58%), con una lieve prevalenza maschile (51,6%). Rilevante anche la quota di minori, pari a 145.557, il 29% del totale.
«Siamo felici del risultato della Raccolta, per il quale dobbiamo ringraziare tutti i volontari che vi hanno dedicato il proprio tempo, gli amici farmacisti – grazie ai quali, per la prima volta, abbiamo potuto superare le 6.000 farmacie coinvolte – le aziende che ci hanno sostenuto e centinaia di migliaia di donatori che si sono coinvolti con grande generosità. E siamo felici perché, al di là dell’esito, che è stato pure importante, si è trattato di un impegno collettivo, ampio e corale, tale da rappresentare un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.
Anche le rappresentanze di categoria hanno sottolineato il valore dell’iniziativa. «Anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale alle Giornate di Raccolta del Farmaco, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica e appartenenti alle fasce più fragili della popolazione», ha affermato Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale.
Sulla stessa linea Andrea Mandelli, presidente della Fofi: «Le Giornate di Raccolta del Farmaco hanno dimostrato ancora una volta il grande cuore degli italiani e il valore della prossimità dei farmacisti, sempre pronti a offrire sostegno concreto alle comunità in cui operano».
Andrea Dellabianca, presidente nazionale della Compagnia delle Opere, ha infine evidenziato la collaborazione tra soggetti diversi: «Il successo e il valore di questa iniziativa è frutto di una solida collaborazione tra Terzo Settore, imprese e professionisti: un’alleanza concreta tra profit e non profit che supera le differenze di ruolo e mette al centro la persona e i suoi bisogni».











