“Cani & Gatti”, la fotografia d’autore invade il centro storico di Belluno

Dal 13 maggio al 10 giugno torna il Belluno Photo Festival
a cura di Martina Reolon
8 Maggio 2026
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Passeggiare nel centro storico di Belluno significherà, per quasi un mese, imbattersi nella fotografia d’autore tra una piazza e l’altra, trasformando il cuore della città in una vera galleria urbana a cielo aperto. Dal 13 maggio al 10 giugno torna infatti il Belluno Photo Festival, appuntamento che per il quarto anno consecutivo porterà immagini e installazioni fotografiche negli spazi pubblici del centro.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Belluno e LAB 77 APS e propone una mostra diffusa pensata per accompagnare la quotidianità di residenti e visitatori attraverso un percorso artistico accessibile e aperto a tutti.

Saranno 52 i pannelli fotografici di grande formato collocati tra Piazza Duomo e Piazza dei Martiri, creando un itinerario visivo che unirà fotografia contemporanea, spazio urbano e osservazione del quotidiano.

Tema dell’edizione 2026 sarà “Cani & Gatti”, interpretato attraverso gli scatti di fotografi italiani e internazionali come Alessia Monaco, Claudio Piccoli, Heike Willers, Marianna Catographer, Mattia Gorno e altri autori chiamati a raccontare il rapporto tra animali, città e persone.

Le immagini selezionate mostrano scene apparentemente semplici – un cane a Parigi, un gatto a Venezia – che diventano però strumenti per raccontare abitudini, identità e contraddizioni della società contemporanea.

Il progetto si inserisce idealmente nella tradizione della grande fotografia internazionale, richiamando il lavoro di Elliott Erwitt, Josef Koudelka, Daido Moriyama, Richard Kalvar e Ferdinando Scianna, autori che hanno spesso utilizzato la presenza animale come chiave narrativa e simbolica.

Non manca inoltre un riferimento contemporaneo al progetto Razza Umana i Oliviero Toscani, qui reinterpretato in chiave ironica attraverso il concetto di “Razza Animale”.

La grafica dell’esposizione è stata realizzata dagli studenti dell’Istituto Catullo, mentre l’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 16 maggio alle ore 18 al Museo Civico di Belluno. «Questa mostra ha la forza delle idee semplici che arrivano a tutti – sottolinea Paolo Luciani –. Portare la fotografia in mezzo alla città significa renderla parte della quotidianità, senza barriere».

A spiegare invece il filo conduttore dell’edizione è il curatore Fabio Cavessago: «Osservare gli animali significa spesso comprendere meglio gli esseri umani. Ogni fotografia mette in relazione l’animale con il contesto urbano, trasformandolo in uno specchio silenzioso delle nostre abitudini e delle nostre contraddizioni».

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