Sport e architettura si incontrano: il Criterium Cadorino corre dentro Corte delle Dolomiti

L’evento, promosso dal comitato di Belluno del Centro Sportivo Italiano, si svolgerà in un contesto unico dal punto di vista architettonico e paesaggistico
a cura di Martina Reolon
8 Maggio 2026
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Sarà una gara diversa dal solito, immersa in uno dei luoghi più particolari e simbolici del Cadore. Domenica 10 maggio la seconda prova del Criterium Cadorino porterà infatti atleti e pubblico all’interno del complesso di Corte delle Dolomiti, storico villaggio progettato negli anni Sessanta per volontà di Enrico Mattei.

L’evento, promosso dal comitato di Belluno del Centro Sportivo Italiano, si svolgerà in un contesto unico dal punto di vista architettonico e paesaggistico. Il villaggio, progettato dall’architetto Edoardo Gellner, comprende oltre 200 villette, alberghi, chiesa, campeggio e la storica colonia destinata ai figli dei dipendenti Agip-Eni.

Ed è proprio all’interno della colonia che si svilupperà parte del tracciato di gara, curato dall’Associazione Sportiva Vodo. I concorrenti attraverseranno gli spazi interni della struttura, compresa la monumentale Sala dell’Accoglienza, percorrendo rampe e collegamenti pensati originariamente per unire i diversi edifici del complesso.

Il percorso proseguirà poi tra sentieri, stradine e villette del villaggio, raggiungendo il punto più alto nei pressi dell’ex complesso commerciale “Satellite”, per poi fare ritorno alla partenza attraverso ulteriori rampe e un ponte sospeso. Proprio per le caratteristiche altimetriche del tracciato, la prova è classificata come corsa in montagna.

«L’organizzazione di questa gara nasce da un invito di Nicoletta Bertoldini, che ha contattato l’AsVodo di Cadore – spiega Giulio Imperatore –. Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta perché l’evento avrà non solo un valore sportivo, ma anche culturale e sociale».

Imperatore sottolinea infatti come la manifestazione rappresenti un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio architettonico spesso poco valorizzato: «La colonia del Villaggio rappresenta un unicum, nato dalla visione imprenditoriale e politica di Mattei e dall’ingegno progettuale di Gellner. La chiusura del complesso nel 1989 ha però portato a un progressivo degrado delle strutture. Il 10 maggio sarà anche un momento di riflessione sul recupero e sulla valorizzazione di questo patrimonio».

La giornata sportiva prenderà il via alle 9.30 con le categorie Baby e Cuccioli. A seguire tutte le altre gare, mentre le premiazioni sono previste indicativamente dalle ore 13.

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