Il Cadore si sta svuotando: nascono sempre meno bambini, mentre il numero degli anziani cresce in modo costante. A fotografare questa preoccupante situazione sarà il sociologo Diego Cason in una conferenza organizzata dal Circolo cadorino delle Acli e dal Consiglio pastorale interparrocchiale, in programma giovedì 14 maggio alle 20 all’auditorium parrocchiale “Oasi” di Pieve di Cadore.
Nel corso della serata, Cason illustrerà gli ultimi dati sulla demografia locale, che evidenziano come gli ultrasessantacinquenni rappresentino ormai quasi un terzo della popolazione. A pesare sono anche il crollo delle nascite e l’emigrazione dei giovani che, dopo la laurea, scelgono sempre più spesso di cercare opportunità lavorative in contesti meno isolati. Tra le cause dello spopolamento figurano inoltre l’aumento del costo della vita e la difficoltà nel reperire abitazioni in affitto a prezzi accessibili.
La conferenza, tuttavia, non vuole limitarsi a descrivere la gravità della situazione. L’obiettivo è andare oltre i numeri negativi per individuare possibili prospettive e suggerimenti costruttivi: capire quali opportunità valorizzare, quali idee mettere in campo e come uscire da questa crisi profonda.











Una risposta
È una crisi di valori: il benessere ha portato il vuoto esistenziale e spirituale. Mancano le motivazioni a fare qualcosa di valido e di santo, ci si trascina senza obiettivi né idealita’ e si vive alla giornata.